Bando 2026 Live Club Emilia-Romagna
Sostegno ai luoghi della creatività musicale, della partecipazione culturale e della crescita dei nuovi talenti
La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno a favore della musica contemporanea originale dal vivo e della sua filiera con l’“Avviso per la concessione di contributi ai locali di musica dal vivo – Live Club per l’anno 2026“.
Per l’annualità 2026 l’Avviso dispone di una dotazione finanziaria di oltre 280 mila euro, destinata a sostenere le attività dei Live Club iscritti nell’Elenco regionale e a valorizzarne il ruolo nella produzione e diffusione della musica contemporanea originale, per la crescita professionale di artiste, artisti e operatori e per la partecipazione culturale delle comunità.
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo esclusivamente i soggetti titolari della gestione e che hanno nella disponibilità uno o più locali di musica dal vivo che risultano regolarmente iscritti all’Elenco regionale dei locali di musica dal vivo – Live Club – approvato con Determinazione dirigenziale 30 ottobre 2025, n. 20922 e i soggetti titolari della gestione e che hanno nella disponibilità uno o più locali di musica dal vivo che abbiano presentato domanda di iscrizione all’Elenco regionale dei locali di musica dal vivo – Live Club – nella finestra temporale straordinaria per l’anno 2026 prevista con Deliberazione di Giunta regionale 04 maggio 2026, n. 665.
Oltre all’iscrizione all’Elenco dei Live Club, i candidati devono dimostrare, nel corso dell’anno solare 2026, una programmazione minima di 20 spettacoli di musica originale contemporanea dal vivo (gratuiti e/o a pagamento) oppure 10 spettacoli a pagamento.
Le candidature devono:
- garantire una programmazione di qualità, con particolare attenzione alla promozione di generi specifici;
- impegnarsi a offrire a nuove autrici e artiste e nuovi autori e artisti opportunità di sperimentazione, promozione e presentazione e a coltivare giovani talenti musicali;
- perseguire azioni volte alla sostenibilità sociale e ambientale e sostengano l’occupazione e la qualificazione professionale di musiciste/i, tecnici e altre/i operatrici/ori della filiera;
- fungere da luogo di aggregazione, di condivisione di esperienze culturali e di costruzione di un senso di appartenenza alla comunità, anche contribuendo con la propria offerta a renderla maggiormente inclusiva, e rappresentino un presidio in aree periferiche o disagiate e/o in località distanti dai grandi centri urbani;
- favore momenti formativi e informativi con il coinvolgimento degli artisti, degli operatori e della comunità, nonché di scambio anche con soggetti internazionali;
- partecipare a reti con operatori e/o venues che abbiano la stessa vocazione artistica anche a livello internazionale;
- avere una rilevanza nel tessuto regionale e si attivino per costruire e rafforzare la immagine propria e, più in generale, del sistema dei live club così da favorire il posizionamento e la riconoscibilità dell’operato in termini positivi sul territorio.
Criteri premianti
Tra i criteri premianti, la qualità della proposta musicale – ovvero: favorire la circuitazione di produzioni di artisti musicali emergenti; di produzioni musicali emiliano-romagnole; di produzioni musicali sostenute dalla L.R. 2/2018; di produzioni musicali relative ad un genere musicale specifico – nonché la realizzazione di iniziative di educazione e formazione musicale destinate a cittadini, artisti e operatori musicali; l’offerta di altre attività sociali, culturali e di servizi alla cittadinanza e attività di inclusione sociale nei confronti di soggetti fragili; buone pratiche rivolte alla sostenibilità ambientale; partecipazione a reti/progetti europei, nazionali e collaborazione con istituzioni culturali del territorio.
Modalità e scadenze
Le candidature, corredate della documentazione richiesta, devono essere inviate via PEC fino al 10 settembre 2026 ore 12:00.
Per informazioni: music.commission@regione.emilia-romagna.it
Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina con la notiza ufficiale del bando o al bollettino ufficiale dell’Emilia-Romagna.